Il mondo contemporaneo soffre, prima ancora che di problemi economico-finanziari, di una crisi di identità, nello smarrirsi di solidi punti di riferimento a cui gli uomini possano guardarecon fiducia e speranza. Il mondo della Sanità, pur con le sue specificità, non sfugge a tale crisi. Anzi, nell’esperienza del medico, del paziente e di chi è preposto ad amministrare, il confronto con il bisogno primario di salute rende ancora più acute e dolorose le eventuali contraddizioni dell’essere e del fare.